La scorsa settimana avrebbe dovuto essere di una certa importanza per l'ormai "caldo" tema della ridenominazione del casello autostradale della A14 di Chieti.
La nostra associazione ed il promotore Massimo Santarelli avevano avuto garanzie sulla presentazione nell'Odg del Consiglio comunale di Chieti dell'istanza. La cosa è puntualmente avvenuta per impegno dei consiglieri comunali di maggioranza che ne avevano garantito la formalizzazione (Alessio Di Iorio ed Andrea Miccoli) e, in più di un occasione abbiamo avuto di ringraziarli per questo anche attraverso quest'area blog.
Peccato però che l'argomento non sia stato ancora discusso dal Consiglio in nessuna delle 2 sedute nel frattempo convocate l'ultima delle quali "saltata" per mancanza del numero legale di consiglieri.
Non vogliamo ora analizzare le motivazioni che hanno indotto a "far mancare" questi numeri e pur immaginando quali siano potute essere vogliamo ricondurle a tecniche di strategia politica che, è bene che si sappia, fanno "bene" a chi amministra ma "fanno male, molto male" ai cittadini.
Resta il fatto che l'argomento che ci sta a cuore in questo frangente non è stato trattato per essere stato messo in coda alla lista.
La cosa che chiediamo è che, trattandosi di un tema su cui dovrebbero convergere sia la maggioranza che l'opposizione (almeno così si sono dichiarate le persone contattate) potrebbe essere discusso in apertura di consiglio in modo da evadere subito l'argomento ed impegnare l'amministrazione ad agire di conseguenza.
Questa mattina (lunedì 30-11-2009) ci sarà una seduta di Consiglio in cui si parlerà solo di bilancio. La trattazione del casello A-14 è rimandata, quindi, al primo Consiglio "meno critico" disponibile che, salvo incidenti, dovrebbe svolgersi comunque entro questa settimana.
Ma di casello A-14 si dovrebbe parlare anche in sede di Amministrazione Provinciale il cui presidente, da noi incontrato lo scorso lunedì 23, ha assicurato la stesura di una lettera, impegnativa per l'amministrazione, da inviare alla società Autostrade con cui si sostiene l'iniziativa del gruppo FB promosso da Massimo Santarelli.
La scorsa settimana era importante ma è passata. Le rose sono state piantate ma noi vorremo che fiorissero e non che restassero un nudo e scolorito cespuglio di "boccioli" che mai mostreranno i propri colori.
Attendiamo fiduciosi ma non immobili. Quel che abbiamo richiesto è LEGITTIMO e GIUSTO e non ci arrenderemo di fronte a piccoli ostacoli di percorso. L'importante è che tutti capiscano che quel che vogliamo è esclusivamente per il bene della città di CHIETI e per questo vogliamo che gli impegni presi siano mantenuti.
lunedì 30 novembre 2009
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Avanti Chieti!
RispondiEliminaIo mi auguro solo che tutte le persone che ci hanno messo la faccia (Alessio Di Iorio, Andrea Miccoli e anche il sindaco Francesco Ricci) si ricordino degli impegni presi. Noi non chiediamo altro. Poi vedremo chi voterà a favore o no. La cosa che mi mette più tristezza è pensare che anche per cose ben più importanti si debbano affrontare queste lungaggini e questi giochetti. Ma esiste ancora la vergogna?
RispondiEliminaquando potremo vedere le partite del Chiaeti sul satellite ?
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